Lunedì, 29 Ago 2016
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APPALTI - la responsabilità solidale del Committente prende forma
Giovedì 07 Marzo 2013
LA CIRCOLARE 40 NON CHIARISCE TUTTI I DUBBIDEFINIZIONICommittente – soggetto Iva che affida i lavori (privati e Condomìni non... Leggi tutto...
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Novità Normative Detrazione del 36% sulle Ristrutturazioni Edilizie
Lunedì 12 Marzo 2012
  Numerose novità normative hanno interessato negli ultimi mesi la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie. La più importante... Leggi tutto...
Prevenzione Incendi Contenuti del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151
Mercoledì 07 Marzo 2012
  Circolare Vigili del Fuoco 7 febbraio 2012Guida dei vigili del fuoco su fotovoltaico e prevenzione incendiUn apposito gruppo di lavoro, costituito... Leggi tutto...
LA NUOVA RIFORMA CONDOMINIO 2011
Martedì 08 Marzo 2011
Oggi il Senato ha votato favorevolmente sul complesso delle norme di riforma del condominio dopo che, nel pomeriggio di ieri sono stati votati... Leggi tutto...
Milleproroghe Sanatoria Catastale
Lunedì 21 Febbraio 2011
Di seguito i chiarimenti sulle sanzioni previste per chi non si allinea alla sanatoria catastale. La circolare 4/E del 15 febbraio dell'AE ha fatto... Leggi tutto...
Mediazione obbligatoria dal 2012 per le cause condominiali
Venerdì 18 Febbraio 2011
Entra in vigore la mediazione obbligatoria rinviata al 2012 per le cause condominiali e per il risarcimento legato a incidenti stradali e nautici. Il... Leggi tutto...
Milleproroghe approvato DDL
Venerdì 18 Febbraio 2011
Confermata l'entrata in vigore il 20 marzo prossimo della disciplina sull'obbligatorietà della mediazione civile, con la previsione del rinvio di... Leggi tutto...
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Polizza incendi
Mercoledì 01 Dicembre 2010
La polizza incendi copre innanzitutto i danni conseguenti a incendio, fulmine, esplosione, scoppio, implosione, caduta di aeromobili e vedicoli... Leggi tutto...
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Dolo, franchigia e rivalsa nella polizza globale fabbricato
Martedì 30 Novembre 2010
DOLO - Non sono in genere coperti i danni causati per dolo o per colpa grave, dall'assicurato o dal contraente. Si fa eccezione per quelli causati... Leggi tutto...
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Limiti di copertura polizza globale fabbricati
Lunedì 29 Novembre 2010
Va posta particolare attenzione sopratutto in caso di danni gravi, al principio secondo cui funzionano quasi tutte le globali fabbricato: il... Leggi tutto...
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Chi sitpula la polizza globale fabbricati
Domenica 28 Novembre 2010
Ovviamente può farlo l'assemblea. Le maggioranze necessarie sono incerte: dovrebbero bastare quelle ordinarie (334 millesimi), ma è più prudente... Leggi tutto...
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Polizza Globale Fabbricati
Sabato 27 Novembre 2010
Presente in quasi tutti i condomini, è detta "globale fabbricati" perchè risarcisce diversi tipi di eventi che in genere, sono assicurati da... Leggi tutto...
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Indennità,diritti e periti nella mediazione
Venerdì 26 Novembre 2010
Se le parti si conciliano, in linea di principio, ciascuna paga le proprie spese, salvo che si sia diversamente convenuto nel verbale di... Leggi tutto...
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Durata ed esiti delle cause
Giovedì 25 Novembre 2010
Uno dei motivi che inducono a riflettere prima di far causa, è il lungo tempo dei processi civili. Lungo, ma quanto? La durata media di una causa... Leggi tutto...
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Tipi di mediazione
Mercoledì 24 Novembre 2010
Sono due, quella cosiddetta "facilitativa", o amichevole, che  c'è sempre, e quella cosiddetta "valutativa", che avviene solo in seguito, su ... Leggi tutto...
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Fra i due litiganti, obbligatoria la mediazione
Domenica 21 Novembre 2010
Richiamando le delibere annullabili, si evince che la Cassazione già in passato ha dato un taglio al contenzioso condominiale, rendendo solo... Leggi tutto...
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Limiti all'autoregolamentazione del condominio
Giovedì 18 Novembre 2010
  Il condominio, come una società in piccolo, emana delle proprie norme per rendere possibile la propria esistenza. Lo statuto fondatore è il... Leggi tutto...
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Riforma del condominio 2010
Mercoledì 17 Novembre 2010
Riforma del condominio In questo momento è in atto un complesso tentativo di riforma delle norme condominaili contenute nel codice civile e nelle... Leggi tutto...
Riforma del Codice Civile in tema di Condominio
Mercoledì 17 Novembre 2010
Martedì 21 settembre 2010, alle ore 15 è prevista la prossima riunione in commissionegiustizia del Senato per l'esame degli emendamenti alla... Leggi tutto...
Acqua più cara del 35%
Martedì 08 Marzo 2011
ROMA - In Italia l´acqua è un bene sempre più costoso. Nel Belpaese infatti le tariffe idriche negli ultimi cinque anni sono aumentate di oltre un... Leggi tutto...
Vigilanza sicurezza sui luoghi di lavoro
Martedì 08 Marzo 2011
I dati sulla vigilanza del ministero del lavoro. Irregolari due aziende su tre Sicurezza poco garantita Oltre 38 mila gli illeciti accertati (+45%... Leggi tutto...
Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensori
Venerdì 19 Novembre 2010
Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensori 28-11-2009 INFOCOND Servizio di informazione via WEB per affiliati SintegSulla Gazzetta... Leggi tutto...
Adesione al modello standard di bilancio condomiale
Venerdì 19 Novembre 2010
Adesione al modello standard di bilancio condomiale 19-04-2009 La D´Angelo Amministrazioni s.a.s. , nell´ottica di un sempre maggiore servizio alla... Leggi tutto...
Commissione Giustizia riforma del Condominio
Venerdì 19 Novembre 2010
Commissione Giustizia riforma del Condominio Il giorno 24 settembre  2008 si è riunita la Commissione Giustizia per discutere sulla riforma del... Leggi tutto...

AmberGlowItalia srl ROMA

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Premiazione concorso Altà Fedeltà di ACEA ATO 2

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Amministratore di Condominio Studio D'Angelo Roma
APPALTI - la responsabilità solidale del Committente prende forma

LA CIRCOLARE 40 NON CHIARISCE TUTTI I DUBBI


DEFINIZIONI

Committente – soggetto Iva che affida i lavori (privati e Condomìni non interessano)
Appaltatore o appaltatrice – impresa che riceve il lavoro dal Committente
Subappaltatore o subappaltatrice – impresa che riceve il lavoro dall'Appaltatore.

PREMESSA GENERALE – L'APPALTATORE

il comma 28 istituisce per l'appaltatore una responsabilità in solido con il subappaltatore per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e dell'Iva dovuta "per il cantiere".

Quindi, l'appaltatore risponde del mancato versamento delle ritenute che il subappaltatore ha operato sui salari corrisposti ai propri dipendenti e dell'Iva che il subappaltatore non ha versato per le fatture emesse in merito ai lavori di quel cantiere specifico.

Logicamente la responsabilità scatta solo se l'altro soggetto non adempie ai propri obblighi fiscali. Essendo una responsabilità solidale, l'appaltatore chiamato a pagare conserva il diritto di rivalsa sull'altro soggetto.
APPALTATORE - COME EVITARE LA RESPONSABILITA' ?

La legge stabilisce che per evitare la responsabilità l'appaltatore deve acquisire apposita documentazione – a carico del subappaltatore- che dimostri che i versamenti sono stati effettuati (per quanto scaduto alla data della richiesta). In attesa di ottenere la documentazione, l'appaltatore deve sospendere i pagamenti, altrimenti corre il rischio di doverli ripetere all'Erario nel caso in cui il subappaltatore non dovesse essere corretto nella propria gestione imprenditoriale. Ritengo che l'appaltatore possa comunque ignorare questo adempimento e pagare il dovuto senza chiedere nulla. Non incorre in effetti in alcuna sanzione amministrativa; si assume solo un rischio. Logicamente, deve avere la certezza – per svariati motivi – che il subappaltatore sia in regola con tutti gli adempimenti richiesti.
COMMITTENTE - COME EVITARE LA RESPONSABILITA' ?
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Novità condominio

Commissione Giustizia della Camera del 23 maggio 2012

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici. C. 4041, approvata dal Senato, C. 541 Vitali, C. 2514 Galati, C. 2608 Torrisi, C. 3682 Duilio, C. 4139 Maggioni e C. 4168 Giammanco.

(Seguito dell’esame e rinvio – Adozione del nuovo testo base).

La Commissione prosegue l’esame dei provvedimenti, rinviato il 29 febbraio 2012.

Giulia BONGIORNO, presidente, avverte che il Comitato ristretto ha elaborato un nuovo testo della proposta di legge C. 4041, approvata dal Senato, e adottata come testo base dalla Commissione nella seduta del 29 febbraio scorso (vedi allegato 1).

Ricordo che il provvedimento è iscritto nel programma dei lavori dell’Assemblea nel mese di giugno. Ritiene pertanto che nella seduta odierna il testo del Comitato potrà essere adottato quale nuovo testo base e potrà essere fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.

Salvatore TORRISI (PdL), relatore, illustra i principi che hanno guidato il Comitato ristretto nell’elaborazione del nuovo testo della proposta di legge C. 4041, approvata dal Senato.

Precisa, preliminarmente, che l’eventuale adozione del predetto testo come nuovo testo base, non precluderebbe affatto la possibilità di apportarvi ulteriori modifiche nel corso dell’esame degli emendamenti. Esprime anzi l’auspicio che la Commissione completi il lavoro svolto dal Comitato ristretto che, pur avendo affrontato sostanzialmente tutte le questioni ritenute più significative e rilevanti della disciplina del condominio, non a tutte ha dato una concreta soluzione normativa, ritenendo, per alcune, più opportuno rimettersi al dibattito ed alle valutazioni della Commissione nella sua composizione plenaria. Si riferisce in particolare alla questione della qualificazione e della formazione della figura dell’amministratore di condominio.

Il testo licenziato dal Comitato ristretto è il risultato dell’integrazione di molte delle proposte e delle indicazioni prevenute dai colleghi e dal Governo: è quindi il risultato di un’intensa attività di collaborazione fra i gruppi e con il Governo. In primo luogo, ritiene importante precisare che il Comitato ha ritenuto di mantenere ferma l’impostazione seguita dal Senato, nel senso di non attribuire al condominio, con una norma espressa, la capacità giuridica generale. D’altra parte, questa scelta è stata compiuta dal codice civile unicamente per la persona fisica (articolo 1 c.c.) e non si è ritenuto che sussistessero le condizioni per affiancare il condominio, quale ulteriore soggetto dotato di capacità giuridica generale, alla persona fisica.

Quanto al tema della « soggettività giuridica », il Comitato non ha manifestato contrarietà, in linea di principio, alla previsione di norme che considerino il condominio come soggetto autonomo e che quindi attribuiscano allo stesso una limitata soggettività a determinati fini. Nell’ambito del Comitato, piuttosto, è emersa una chiara e sostanzialmente unanime contrarietà limitatamente alla possibilità e all’opportunità di configurare il condominio quale soggetto titolare di diritti reali sulle parti comuni dell’edificio.

Si è confermata quindi la tradizionale « configurazione pluralistica » dell’istituto del condominio negli edifici, descritta in modo esemplare nel corso delle audizioni dal dott. Raffaele Corona, secondo la quale i proprietari esclusivi delle unità abitative sono anche comproprietari delle parti di uso comune.

Alcune scelte del Senato in merito alla riduzione dei quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea hanno destato perplessità. Si riferisce in particolare alle già citate disposizioni che consentirebbero di modificare le destinazioni d’uso delle parti comuni a maggioranza (anziché all’unanimità), soprattutto se poste in relazione all’ipotesi di una soggettività del condominio intesa come autonoma titolarità di diritti reali sulle parti comuni. Si riferisce però anche alle disposizioni che prevedono una significativa riduzione dei quorum deliberativi in materia di innovazioni.

Varie considerazioni hanno suggerito la soppressione o la modifica delle predette norme, al fine di garantire la piena tutela dei proprietari delle singole unità immobiliari (giacché il valore e il pregio di queste ultime dipende anche dalla destinazione d’uso delle parti comuni). Si è voluto inoltre limitare la possibilità che le spese, anche gravose, per le innovazioni siano imposte con maggioranza ridotte ai proprietari che non vogliano o non possano sostenerle. Nel nuovo articolo 1120, quindi, la riduzione del quorum deliberativo è prevista solo per le innovazioni di interesse « sociale ».

È stata inoltre compiuta una complessiva revisione del testo in un’ottica di generale semplificazione e snellimento.

In particolare si è prevista la soppressione di alcune norme dall’applicazione delle quali si è ritenuto che potesse derivare un aumento della litigiosità nel condominio o addirittura un incremento del contenzioso giudiziario. La scelta è stata anche influenzata dalla considerazione che, a decorrere dal 21 marzo 2012, le controversie in materia di condominio soggiacciono alla disciplina della mediazione obbligatoria di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo n. 28 del 2010.

Si è quindi ritenuto di inserire un nuovo articolo 71-ter nelle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, volto a delineare l’ampiezza del concetto di « controversia in materia di condominio » (aspetto, questo, non chiarito dall’articolo 5, comma 1, del citato decreto legislativo n. 28/2010) e, più in generale, a coordinare la disciplina del condominio con quella della mediazione.

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Riforma del condominio 2012

da un contributo di Giuseppe Cuzziello

 

La riforma del condominio avanza. Per trenta milioni di italiani il disegno di legge in discussione alla commissione Giustizia della Camera rappresenterà un cambiamento vero nel quotidiano. Perchè questa volta i tempi della legislatura sembrano giocare a favore e dopo un'approvazione che il relatore Salvatore Torrisi dà per scontata entro maggio, il secondo passaggio in Senato potrebbe avvenire senza traumi. Così dal 2013, l'Istituto avrà una veste radicalmente rinnovata, dopo settant'anni di sostanziale immobilità.

Al comitato ristretto si lavora a ritmo serrato da alcune settimane: "Stiamo rafforzando la capacità giuridica dell'amministratore - dice Torrisi - rendendolo più autonomo nelle decisioni. Vogliamo che la sua formazione sia seria e che siano richiesti maggiori requisiti per l'iscrizione al registro. Che tra l'altro non dovrà essere tenuto dalle Camere di Commericio, ma gratuitamente dall'agenzia del Territorio. Nel testo atturale del disegno di legge (AC 4041) non è presvisto alcun requisito, ma solo l'indicazione dei condomini amministrati presso la Camera di commercio. La scelta di una formazione obbligatoria cambierebbe radicalmente lo scenario: dei circa 200 mila amministratori condominiali (la stragrande maggioranza dei quali gestisce solo il condomini in cui abita o poco più) resterebbero solo poche decine di migliaia, quelli che in questi anni hanno superato un corso tenuto dalle associazioni di categoria. Questo vorrebbe dire  la scomparsa definitiva dei dopolavoristi e un bello spazio di mercato per i professionisti, sopratutto quelli più giovani ancora in cerca di stabili. Va detto, però che, come anticipa Torrisi al Sole 24=re, il tema del rafforzamento della professione sarà contenuto in una delega al Governo. "Vogliamo anche prevedere l'obbligo di un sito internet dove ogni condominio abbia uno spazio specifico cui i condomini possano accedere per verificare on line verbali e conti, spiega Torrisi.

Sempre sull'amministratore resta aperta, anzi apertissima, la questione delle garanzie: "Occorrono più garanzie per i condomini - dice Torrisi - quindi bisogna valutare tra le soluzioni possibili la polizza assicurativa, attualmente indicata nel disegno di legge, ma lasciata alla discrezionalità dell'assemblea di condominio, la fidejussione e il fondo di garanzia. Non lascerei però la decisione al condominio". La fidejussione e la polizza sono strumenti di indubbia selezione del mercato: le banche sono certo poco inclini a concederle a chi non ha i conti perfettamente in ordine. Il fondo di garanzia, invece, attualmente non previsto dal Ddl AC4041, si reggerebbe (stando alle proposte più accreditate ) su un contributo versato dagli amministratori. "Ma - dice Alessadro Ponti di Harley & Dikkinson, che in attesa delle norme sta comunque proponendo al mercato, in caso di buchi attribuibili all'amministratore, il fondo interverrà per ripianarli solo se siano state seguite le regole di trasparenza nella contabilità dettate e verificate dal fondo stesso. Il fondo potrà anche agire in surroga per il recupero del credito del condominio, dopo che questo sarà stato risarcito. Sono due filosofie diverse, ma la cosa più importante è che sembra, elle intenzioni del comitato ristretto che una delle soluzioni sarà comunque obbligatoria e non più solo su richiesta del condominio.

Ultima questione, quella della personalità giuridica del condominio: "La escluderei - dice Torrisi - ma stiamo lavorando sulla capacità giuridica". Questa potrebbe essere la chiave per un accordo sul Ddl AC 3682 presentato da Lino Duilio che partecipa ai lavori del comitato ristretto, e che insiste sulla personalità. Del resto le stesse associazioni di amministratori, codomini e proprietari che premevano in questo senso (Agiai, Alac, Appc, Asppi, Assocond, Confedilizia, Gesticond e Unioncasa) hanno di recente dichiarato che sarebbe accettabile, in questa fase, anche la capacità la quale comporta un'autonomia patrimoniale attestata e il riconoscimento al condominio della possibilità, per specifiche materie legilativamente stabilite, di essere titolare di diritti e obblighi.

Fonte: Il Sole240re

 
Mediazione obbligatoria dal 2012 per le cause condominiali

Entra in vigore la mediazione obbligatoria rinviata al 2012 per le cause condominiali e per il risarcimento legato a incidenti stradali e nautici. Il decreto “Milleproroghe”, che stabilisce questa scadenza per la conciliazione, è stato approvato al Senato e dalla Camera dei Deputati. 

Il provvedimento è già attivo da marzo 2011 per le liti in materia di diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Anche per il condominio, dal 20 marzo 2012 , diventerà necessario tentare la via dell’ accordo prima di andare in giudizio, davanti a un organismo iscritto nel registro tenuto dal ministero della Giustizia.

 
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